martedì 6 dicembre 2011

Qui c'era un post
di Erminia Passannanti,
Analisi della poesia
di Franco Fortini,
‘Neve e faine’
con un'appendice di Ennio Abate.
E' stato cancellato
per volontà dell'autrice.

 
 Credo (ancora) nella critica dialogante. La pratico sia con avversari che con amici (Cfr. il "duello" con Salzarulo sul "piacere della lettura") nel Laboratorio MOLTINPOESIA, nella rivista POLISCRITTURE e su siti e blog che non la impediscono. Sulla questione dell'eredità di Fortini, riaffiorata  nel post di Linguaglossa (qui), pensavo di potermi confrontare anche con una studiosa dell'opera di Fortini come la Passannanti;  e avevo persino sollecitato altri amici a intervenire. Prendo atto che no, non è possibile. Proseguirò in modo autonomo la mia riflessione in un prossimo post. [E.A.]

Fiorella D'Errico
Poesie




da Lettere dal ventre



*
Se non dormi, scrivi.
O prega: il corpo si piega nello stesso modo.

Ti alzi, lasci il letto – riprendi i nodi che trascini
normalmente al ventre.

Hai paura. Anche stanotte.