venerdì 30 dicembre 2011

Giorgio Linguaglossa
La grande casa
immersa tra gli aranci


G. Zannini

La grande casa immersa tra gli aranci.
U
n vento freddo la percorre a ritroso.
Nel cofanetto, i gioielli di mia madre, il bocchino d'avorio,
le lettere avvolte in un nastro azzurro, il quaderno viola dove è scritto
                                                                                           
[ il destino.
Sullo stipite del tempo, l'algida immortalità dell'angelo:
"Vivete in casa e la casa non crollerà."

Alberto Accorsi
Orfica



Ogni  parola è una pala 
che scava: 

Barciuldin 
Filos 
Cicin 

E io mi avvicino timido 
con il mio rametto 
in mano 

Victor Cavallo (Vittorio Vitolo)
Ce n'ho abbastanza



ce n'ho abbastanza per comprarmi una bottiglia di vodka
un chilo di arance un amburg il pane tondo una birra
un pacchetto di marlboro.
E poi mangio l'amburg col pane tondo tostato e
bevo la birra e fumo la marlboro e poi spremo due
arance con la vodka.
E poi esco e incontro la più grande figa della mia
vita con gli occhi verdi e le ciglia nere e la bocca
rossa e le mani nervose e decidiamo cazzo di non
fare nessun film di non scrivere nessuna stronzata di non recitare
nessuna cagata e di non andare in campagna
e di non occuparci della casa né della merda né dei
capelli né dei comunisti.