mercoledì 11 gennaio 2012

Maria Maddalena Monti
La tendina



In alto, nella vecchia casa
piano  piano  sposti la tendina.
Subito ricade
e  la notte precipita ricordi.
Si spegne la luce nella stanza.
Al buio,
appoggiati al legno del portone
due ragazzi - baci ingordi -.
 Nella lotta,
cadono ripari.
 Poi un riso indifferente,
un’unghia che stride sopra il vetro:
“Mettiamoci alla luce..
la vecchia…la guardona
ci vedrà."

Ma era per quel giovane respiro,
per quel dolce fiato caldo
che stacca il gelo delle ossa.