venerdì 2 marzo 2012

SEGNALAZIONE
nei - Fotofonemi (eccipienti creativi)


ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA DIPARTIMENTO DI ARTI VISIVE
www.accademiadibrera.milano.it
Presso la sede del Biennio di Arti Visive e del CRAB
ex chiesa San Carpoforo,
Piazza Formentini 12 Milano
Aperto dal lunedì al venerdì 9,00/19,00
Sabato 9,00/12.00 (domenica chiuso)
MERCOLEDÌ 7 MARZO 2012 ORE 17,00
Presentazione:
nei - Fotofonemi (eccipienti creativi)
Ed.: Onyx Editrice
www.onyxeditrice.com
Stimmung/Roma
immagini di Giorgio Cutini
timografie di Gabriele Perretta
Paesaggi di Passaggio
fotofonemi di Giuliana Laportella
tradotti da Vito Riviello
Intervengono: Maurizio Guerri, Mariella De Santis, Sandro Scarrocchia, Alberto Mari
OPERE ESPOSTE DAL 1 AL 8 MARZO 2012

Donato Salzarulo
C'è una scala



Una decina d’anni fa (suppergiù), scrissi la poesia che segue. Ho l’impressione che il tema sia proprio quello del dialoghetto di Abate. Samizdat e il Poeta invisibile sono convinti o no dell’esistenza di una scala? Mi pare di no. Mi pare che riducano tutto ad un problema di occupazione di potere (delle redazioni dei giornali, dell’industria editoriale, della “visibilità”…). Il problema esiste, ma c’è poco da illudersi. Se Samizdat non fosse ridotto a riordinare macerie e il Poeta invisibile fosse assunto nella candida rosa dei Nobel, si abolirebbe la scala? Penso di no. Perciò la poesia s’interroga sulla natura di questa scala…
            Così vid' i' adunar la bella scola
di quel segnor de l'altissimo canto
che sovra li altri com' aquila vola.
Inferno, IV, 94-96
C’è una scala, si vede. La puoi liberamente disegnare.
            L’ultimo gradino non è mai l’ultimo. E’ avvolto nella nebbia.
            Tu sai e non sai fin dove ti puoi spingere.
            La scala c’è. Edificata nel tempo e nello spazio.
            Puoi osservare un gradino centimetro per centimetro e descriverlo.
            Puoi dargli un nome: il Vento del Presente.
            Parole-chiave, rime delle palpebre e delle labbra,
            giri di frasi, catene di significati, lime sentimentali.
            L’endoscopio puoi farlo risalire fino alla flessura epatica.
            Il paziente – chi? Io, tu, noi tutti – riferirà non il dolore
            ma la dolorabilità. E, quando l’avvisterà la telecamera,
            come Colombo, dirà: E’ lì, è lì il noto polipo plurilobato!
            Ricamato come foglia di quercia. E’ lì, a larga base d’impianto.

SEGNALAZIONE
Prossimo incontro
del Laboratorio Moltinpoesia


Laboratorio Moltinpoesia
a cura di Ennio Abate
 Martedì 6 marzo 2012 ore 18
Palazzina Liberty
Largo Marinai d’Italia, 1 - Milano

«Kamen' rivista di poesia e filosofia e le tradizioni dell'Europa».
Introduce Amedeo Anelli

«Kamen’ con gli anni è diventata così più che una rivista,  un progetto internazionale plurimo e un’ampia comunità di ricerca sulle tradizioni europee e non solo, avendo delle tradizioni un senso progressivo e guardando innanzi tutto a quelle a venire, ma con il sentimento che sia sempre possibile una protenzione inversa dal futuro al presente».