mercoledì 2 maggio 2012

Indarno da tempo
Capitalismo




Oh! I tempi favolosi di Balzac!
Quando l’oro correva per la via
Ed i banchieri col cilindro e il frac
Finanziavan qualunque fantasia!

Speculavano, è vero, però pronti
A tutto: se le cose andavan male
Un colpo secco pareggiava i conti
Sparato sotto l’osso temporale.

Era il capitalismo che ruggiva,
Cui tenne dietro quello che fuggiva.
 Oggi il suicidio è degli imprenditori

E dei loro operai, non dei banchieri.
I soldi sono dei risparmiatori
E loro non son mica nati ieri.

(2 maggio 2012)