venerdì 5 ottobre 2012

SEGNALAZIONE


POESIA ITALIANA COMUNICATO STAMPA – 27 Set 2012
La superpotenza 
- poesie, traduzioni e scritti di Giuseppe Cornacchia e Angelo Rendo.
Scheda del libro su: http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=877260

Cornacchia e Rendo hanno voluto riunire in un corpo a due teste quasi venti anni di produzione libertaria e liberata. E’ oltremodo difficile raccogliere le membra sparse del pensiero e del non-pensiero: tra questi estremi si sono dibattuti sin dall’inizio. Tentare la congiunzione fra caos più assoluto timorato da intelligenza lineare e scientificismo arguto, sensibile e poetico è stata loro principale occupazione.

DISCUSSIONE
A proposito di un articolo
di A. Asor Rosa


Ancora sulla poesia vista dagli accademici. Su " Repubblica" del 29 settembre è apparso un articolo di Asor Rosa (qui) che ha suscitato questo malizioso scambio di opinioni tra Navio Celese e Giorgio Linguaglossa. Lo pubblico  nella speranza di  ulteriori interventi. E mi limito per ora a dire che condivido la critica ai "critici aurati" che  leggono in fretta e solo una parte minima di quanto viene prodotto in poesia, ma sono poco convinto che la "selezione delle migliori opere di poesia" debba essere "in consonanza con la selezione della specie di darwiniana memoria". Alla selezione politica e culturalmente "amicale" di certi accademici va contrapposta una selezione altrettanto politica e culturale, non amicale, ragionata, critica, fondata su un accurato lavoro di conoscenza del "mare magnum"  dei moltinpoesia. Segnalo anche che sull'antologia di poesia "al femminile", fin troppo glorificata da Asor Rosa ( ma anche da Cortellessa) si è discusso animatamente  su "Le parole e le cose" (qui) [E.A.]



Caro Linguaglossa,
                             non credo ti sia sfuggito l’articolo di Asor Rosa su la Repubblica del 29 settembre titolato LICENZE POETICHE e “sottotitolato” Dai maestri alle voci nuove perché i versi sono più liberi rispetto alle “narrazioni”, cui è stata doverosamente apposta la premessa Nel nostro paese c’è una produzione sempre più vasta che rivela una capacità di invenzione profonda superiore alla prosa. Semmai prova a leggerlo anche tu. Per quale ragione  l’ha scritto?
Io l’ho scorso, pieno di aspettative. Vi ho trovato - secondo l’ordine di scorrimento - i nomi di Valerio Magrelli, Patrizia Valduga, Patrizia Cavalli, Gianni d’Elia, Milo De Angelis (!), Cesare Viviani, Paolo Ruffilli, Franco Marcoaldi, Franco Loi, Fiammetta Cirilli, Carlo Masini, Filippo Strumia, i dodici poeti donna della “collana bianca” Einaudi, a cura di Giovanna Rosadini, e poi in inciso Rosselli, Merini, Cavalli e Valduga. Le case Editrici di riferimento citate nell’articolo sono: Einaudi (7 volte); Aragno, Interlinea, La Camera Verde, Passigli (1 volta ciascuna).