venerdì 28 dicembre 2012

Eugenio Grandinetti,
Zooteca.



  Eugenio Grandinetti, che i frequentatori di questo blog conoscono,  ha accompagnato l'invio  di queste sue poesie con  un breve messaggio: "In questi giorni ho cercato di metter ordine alle cose che ho scritto recentemente, e ne ho ricavato un paio di raccolte di poco più di cento pagine l'una. Di una, che ho intitolato Quartetto, ti allego la sezione dedicata agli animali. Se ti pare che valga la pena pubblicarne qualche poesia (quattro o cinque al massimo), scegli tu quelle che ti paiono più opportune". 
Preferisco, invece, pubblicare l'intera sezione e invitare i commentatori a "fare laboratorio"  suggerendo, criticando, argomentando le loro valutazioni. Appena possibile lo farò anch'io nello spazio dei commenti [E.A.] 



1      Senza appigli

Un volo di rondini s’aggrappa
agli embrici che sporgono da un tetto
e rimane sospeso. Incerti volano
nell’aria senza limite gli sguardi
ed inseguono attese che si perdono
nel vuoto senza appigli e senza meta.