martedì 1 gennaio 2013

Ennio Abate,
Per un'antologia delle poesie
di Armando Tagliavento (1930 - 2012).


Tabea Nineo, Spleen

Questo è un appello a studiosi, critici e editori affinché diano la giusta importanza a uno dei  "moltinpoesia" che ha concluso il suo lavoro di scrittore clandestino.  Chiedo a chi può di darmi una mano a tirar fuori il  suo lascito e di  sottrarlo al silenzio  del mondo cosiddetto culturale. [E.A.]

Di Armando Tagliavento su  questo blog ho pubblicato varie poesie e riferito sulla sua vita  inquieta e sulle sue interessanti scritture inedite  qui, qui, e qui.
Dopo la sua morte sto lavorando a una scelta delle sue poesie (in "APPENDICE" ne propongo altre), che Tagliavento, non trovando editori disponibili, aveva raccolto per suo conto in due volumi  rilegati. Li ha intitolati Una vita a pezzi e firmati, in omaggio alla sua passione per la Germania, dove era stato, con lo pseudonimo scelto da tempo, Hermann. 

Emilia Banfi,
Nuovamente il vecchio.



Morto è il tempo delle parole
che fanno vivere nel solo dire
la corsa alle cose allo stare.

Veloce e assassino
pietoso
al grande respiro di pochi
li chiamano grandi.